Il solo atto di sostituzione del Responsabile dell’Ufficio Tecnico per l’affidamento diretto di servizi tecnici nei piccoli Comuni con un numero di abitanti inferiore a 5000, non si rivela sufficiente al fine di prevenire e risolvere il conflitto di interessi causato dalla sussistenza di grado di parentela. Questo è quanto emerge dalla delibera n. 712 dello scorso 27 ottobre 2021 con cui Anac si pronuncia in seguito a esposto anonimo e all’avvio del procedimento di vigilanza, su un caso che vede coinvolti il Responsabile dell’Ufficio Tecnico di un Ente Locale, che normalmente viene nominato RUP, e un parente entro il secondo grado iscritto nell’elenco dei professionisti a cui l’Ente in questione attinge per gli incarichi di servizi tecnici di importo sotto-soglia. L’Autorità, dopo aver esaminato la sequenza provvedimentale con cui la Stazione Appaltante (di seguito S.A.) ha provveduto a effettuare la sostituzione temporanea del responsabile in questione allorquando il professioni...
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